OLIO ALGALE
statisticamente Mangiamo fino a 25 volte più Omega-6 rispetto agli Omega-3, favorendo infiammazione cronica e stress ossidativo. 1, 2
RITROVA IL GIUSTO EQUILIBRIO !
Omega-3 e omega-6: un equilibrio importante
Le conseguenze della dieta moderna
Negli ultimi decenni, la dieta moderna ha stravolto il nostro equilibrio lipidico naturale.
L’uso massiccio di oli vegetali industriali (soia, mais, girasole) ha portato il rapporto tra Omega-6 e Omega-3 da un sano 2:1 o 4:1 fino ad un preoccupante 25:1. 2
Gli effetti dell'eccesso di Omega-6
Un apporto eccessivo di Omega-6, tipico della dieta moderna, è associato a una maggiore produzione di mediatori lipidici coinvolti nei normali processi infiammatori dell’organismo. Quando questo equilibrio si sposta in modo persistente, il terreno fisiologico può risultare meno favorevole al mantenimento del benessere generale. 1,2
Per questo motivo, riportare il rapporto tra Omega-6 e Omega-3 a valori più equilibrati attraverso l’alimentazione rappresenta una strategia nutrizionale importante.
Cosa controllano davvero EPA e DHA?
Gli Omega-3 a lunga catena, in particolare EPA e DHA, sono componenti fondamentali delle membrane cellulari.


AlgOmega®
Al giorno d’oggi, la maggior parte del pesce in commercio é allevato, e per cui non contiene più DHA in quantità significative, se non aggiunte manualmente.
Allo stesso modo, la qualità degli oli di pesce può variare in funzione dei processi di estrazione e conservazione, incidendo sulla stabilità ossidativa del prodotto finito.
L’olio algale da Schizochytrium è la fonte primaria, vegetale e sostenibile, di DHA puro, altamente biodisponibile e privo di contaminanti. 7
In AlgOmega®, il DHA è inserito in una formulazione che integra la microalga Klamath e il suo estratto Klamin®, in un complesso nutrizionale orientato all’assimilazione e all’equilibrio della formula.
Questa combinazione è adatta alle diverse fasi della vita, come supporto nutrizionale nell’ambito di una dieta equilibrata:


GRAVIDANZA
* L’effetto benefico si ottiene con l’assunzione giornaliera di 250 mg di DHA (e/o EPA + DHA).
Promuovere un corretto rapporto tra Omega-6 ed Omega-3 è fondamentale per il benessere dell’organismo!
BIBLIOGRAFIA
1 Simopoulos AP (2002) The importance of the ratio of omega-6/omega-3 essential fatty acids. Biomed Pharmacother 56:365–379
2 Simopoulos AP (2008) The importance of the omega-6/omega-3 fatty acid ratio in cardiovascular disease and other chronic diseases. Exp Biol Med 233:674–688
3 Di nicolantonio JJ, O’keefe, J. H. (2018) Importance of maintaining a low omega–6/omega–3 ratio for reducing inflammation. Open Heart 5:e000946
4 Swanson, D., Block, R., & Mousa, S. A. (2012). Omega-3 fatty acids EPA and DHA: health benefits throughout life. Advances in nutrition, 3(1), 1-7.
5 Zhang, T. T., Xu, J., Wang, Y. M., & Xue, C. H. (2019). Health benefits of dietary marine DHA/EPA-enriched glycerophospholipids. Progress in lipid research, 75, 100997.
6 Green P., Yavin E., (1998) Mechanism of docosahesanoic acid accretion in the fetal brain, in Journal of Neuroscience Res., 52: 129-36.
7 Jesionowska M, Ovadia J, Hockemeyer K, Clews AC, Xu Y. (2023). EPA and DHA in microalgae: Health benefits, biosynthesis, and metabolic engineering advances. J Am Oil Chem Soc. 100(11): 831–842


